Pagamento Canone 2016 a Rate al posto della Bolletta Elettrica

Se fino all’anno scorso si poteva pagare il Canone Rai scegliendo in quante rate suddividerne l’importo, dal 2016 il tutto viene calcolato automaticamente e addebitato nella bolletta della luce. Alcune categorie di utenti però, possono continuare a frazionarne il costo fino a 12 mensilità, sempre che abbiano i requisiti di seguito indicati.

rateizzazione canone rai 2016

Rateizzazione Canone tv 2016 fuori bolletta

Il provvedimento che indica termini e modalità per versare il canone di abbonamento alla radiotelevisione italiana è concesso esclusivamente a soggetti che corrispondono redditi di pensione, così come indicato sul sito ufficiale Rai, ai sensi dell’articolo 38, comma 8, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Dunque ci si riferisce ai pensionati, che possono richiedere al proprio ente erogatore (Inps, Inail, ecc.) di usufruire dell’agevolazione tenendo conto dei seguenti criteri:
Essere titolari di prestazioni pensionistiche con erogazione mensile, di natura previdenziale o assistenziale come ad esempio l’assegno sociale e di invalidità civile;

non avere un reddito di pensione superiore ai 18 mila euro annui;

essere intestatari dell’abbonamento.

Chiunque si trovasse nelle condizioni sopra riportate, potrà richiedere al proprio ente pensionistico di effettuare il pagamento del canone di abbonamento alla televisione, tramite trattenute sulla pensione.

La richiesta va rinnovata di anno in anno, entro il 15 novembre, e interesserà l’anno precedente quello cui l’abbonamento annuale si riferisce, con le modalità fissate da ciascun ente pensionistico.

L’istanza, deve recare il numero di abbonamento, costituisce opzione di pagamento annuale del canone e può essere presentata se il soggetto risulta titolare di trattamento pensionistico alla data di scadenza per la presentazione della stessa.

Se il soggetto è titolare di due o più trattamenti pensionistici, erogati da più enti, che complessivamente non superano i 18.000 euro, può presentare la richiesta a uno degli enti erogatori.

In ogni caso la pensione su cui effettuare la trattenuta deve avere un importo annuo tale da consentire il recupero del canone annuale.

Anche il limite di reddito deve essere riferito alle somme percepite nell’anno precedente a quello della richiesta.

Per i soggetti che non erano titolari di pensione nell’anno precedente a quello della richiesta, la verifica va effettuata rapportando ad anno la rata mensile percepita al momento di presentazione della domanda.

Le trattenute sono effettuate dall’ente pensionistico in un massimo di undici rate, senza applicazione di interessi, che possono essere operate a partire dal mese di gennaio dell’anno a cui si riferisce l’abbonamento e devono terminare nel mese di novembre.

La trattenuta da parte dell’ente pensionistico è effettuata per l’importo annuo del canone salvo quanto previsto dai casi particolari.

L’ente pensionistico comunica al pensionato, entro il 15 del mese di gennaio, se la richiesta per l’effettuazione del pagamento rateale è stata accolta, sussistendo i requisiti previsti dalla norma, o se la stessa è stata respinta.

In tal caso, il pensionato deve provvedere direttamente al pagamento del canone dell’abbonamento alla televisione secondo le modalità e i tempi ordinariamente previsti.

L’ente certifica al pensionato che l’intero importo dovuto per il canone di abbonamento alla televisione è stato pagato.

In caso di cessazione di erogazione del trattamento pensionistico, al pensionato o ai suoi eredi viene comunicato dall’ente l’importo delle rate trattenute fino al momento della cessazione e l’importo residuo.

Se l’importo della pensione risulta insufficiente temporaneamente l’ente pensionistico deve suddividere l’importo residuo nel numero di rate ancora utilizzabili per le trattenute.

In ogni caso l’ultima rata deve essere trattenuta nel mese di novembre. Qualora entro il mese di novembre non sia stato possibile trattenere l’intero importo dovuto per il canone di abbonamento annuale al pensionato viene comunicato dall’ente l’importo delle rate trattenute e l’importo residuo.




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