Il Canone Rai in Bolletta: un Insoluto che Raddoppia

Come ben sappiamo a partire dal mese di luglio 2016  l’importo parziale di 70 euro (oppure di 80 nel mese di agosto) relativo al Canone Rai è stato incorporato nella bolletta del  fornitore di energia elettrica a tutti i cittadini  residenziali che, nei termini previsti, non avessero fatto domanda di esenzione all’Agenzia delle Entrate.

Molti consumatori volendo procedere con il pagamento della tassa televisiva, dopo mesi di attese, non si sono comunque visti addebitare in bolletta tale importo, tra dubbi, perplessità e preoccupazioni.

canone rai senza bolletta

Alla base di tutto questo vi è  il fallito incrocio di comunicazione tra banche dati,  Agenzia delle Entrate, Acquirente Unico e i database dei fornitori di energia elettrica.

Normalmente in casi di questo genere il consumatore dovrebbe fare i salti di gioia ma c’è poco da stare allegri!

Codici  comunica che il pagamento va comunque effettuato anche da coloro che non l’hanno ricevuto in bolletta (ma anche da chi non ha il contatore della luce intestato) e soprattutto entro i tempi previsti, sempre che non si voglia incorrere in onerose sanzioni e al raddoppio del costo del Canone stesso.

I consumatori infatti – dichiara Luigi Gabriele Affari Istituzionali Codici – devono procedere al pagamento necessariamente entro il 31 ottobre 2016, se non vogliono essere sottoposti a sanzioni e vedersi l’importo raddoppiato.

Ogni cittadino dovrà recarsi, dunque, personalmente presso un ufficio postale o bancario, compilare un F24 (Codice tributo TVRI: sez Erario) e versare l’intero importo di 100 euro in un’unica volta.

Praticamente si perde il diritto di pagare il Canone in più tranche ed in più bisognerà pagarlo entro ottobre e non più comodamente entro dicembre così come invece è previsto.

Se a questo poi ci si aggiunge anche la perdita di tempo per recarsi negli istituti predisposti al pagamento… c’è decisamente poco da stare allegri.




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