Esenzione Canone Rai: si Può Chiedere Entro il 30 Giugno

Il termine per fare domanda di esenzione dal canone rai non è ancora scaduto e si può ancora chiedere l’esonero e non pagare la tassa tv, seppure in molti hanno erroneamente affermato che l’ultima data utile fosse il 16 maggio. Burocrazia e disinformazione purtroppo hanno ostacolato i cittadini; vediamo come stanno davvero le cose.

scadenza esenzione canone rai

La scadenza per comunicare l’esenzione canone rai indicata da tutti come il 16 maggio,  seppur veritiera, di fatto è ancora valida e lo sarà fino al 30 del mese di giugno.

L’unica differenza tra chi ha già provveduto e chi invece, per un motivo o per l’altro non ha fatto in tempo, è che per le domande presentate entro il 16 maggio l’esenzione varrà per tutto il 2016, mentre chi non ha fatto in tempo e la presenterà senza superare il 30 di giugno, potrà pagare il canone rai 2016 solo al 50%, ovvero l’esenzione avrà effetto esclusivamente per il secondo semestre di quest’anno.

Dunque i ritardatari si dovranno accontentare di un pagamento solo a metà, salvo che non venga accolta la richiesta del Codacons che ha domandato a gran voce una proroga dei termini, visto che stanno ricevendo al loro sportello migliaia di richieste di aiuto da parte degli utenti.

Vediamo ora come inviare la richiesta di esenzione canone rai in ritardo.

Seppure è già passata la scadenza del 16 maggio, per inviare la domanda di esonero occorre sempre utilizzare l’apposito modulo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul suo sito, ovvero la cosiddetta Dichiarazione sostitutiva relativa al Canone di abbonamento alla televisione per uso privato.

Ovviamente bisogna avere i requisiti previsti dalla legge per non pagare il canone rai, ovvero non possesso della tv,  oppure se essendo titolare di un’utenza elettrica, si ha già nel proprio nucleo un familiare che paga il canone Rai; in alternativa rientrare a far parte di una delle categorie esonerate dal Canone.

E’ bene rammentare infine che il modulo deve essere mandato telematicamente, da soli o facendosi aiutare da qualche intermediario abilitato, usando la specifica applicazione presente sul sito delle Entrate, accedendo con le credenziali Fisconline o Entrate.

In alternativa la trasmissione può avvenire anche in formato cartaceo, con raccomandata senza busta, nella quale bisogna allegare anche una copia del documento di identità valido, da spedire al seguente indirizzo: ’Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamento Tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.




Condividi la notizia, potrebbe essere utile a molte persone