Disdetta Canone Rai

Vuoi disdire il canone rai perchè non possiedi alcun apparecchio radio tv, te ne sei liberato, oppure perchè già lo paghi per un’altra abitazione in cui risiedi insieme agli altri componenti del tuo nucleo familiare? Di seguito trovi il modello ufficiale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Con la Legge di Stabilità 2016, è entrata in vigore la riforma del canone RAI, che, come ormai tutti sappiamo, da quest’anno si pagherà attraverso la bolletta della luce. Chi è esente, potrà comunicarlo usando il modulo riportato in questo articolo.

Dichiarazione sostitutiva canone rai

Anche se rispetto al passato non è più possibile richiedere il suggellamento del televisore per essere esentati dalla tassa tv, ci sono casi in cui si è esonerati dal pagamento di tale tributo.

In tal caso, è obbligatorio darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate, tramite raccomandata da spedire alla direzione provinciale I di Torino, che si occupa appunto della gestione di questa tassa.

In alternativa, la dichiarazione cartacea si può anche presentare personalmente recandosi presso l’Ufficio delle Entrate territoriale situato nella zona in cui si risiede.

Prima che uscisse il modello ufficiale a cura dell’Erario (scaricabile cliccando qui), si pensava che in base al tipo di comunicazione, le modalità e i moduli variassero in base alla tipologia di comunicazione: per cessato possesso della tv, per variazione dei presupposti, per non aver mai avuto apparecchi televisivi oppure per presenza di altra utenza per l’addebito.

In data 24 marzo poi, con specifico provvedimento, sono state definite le modalità e i termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato ai sensi dell’articolo 1, comma 153, lettera a), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, con approvazione del modello definitivo.

Dopo averlo scaricato va compilato in ogni sua parte e presentato a mano oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Nel primo caso non occorre compilare la parte relativa all’Impegno alla presentazione telematica.

Se si sceglie di rivolgersi ad un intermediario abilitato alla presentazione telematica, si deve indicare anche il codice fiscale dell’intermediario stesso, apponendo sia la sua firma che la data.

Sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le apposite credenziali, c’è un’applicazione apposita proprio ad uso degli intermediari, del contribuente o di eventuali eredi.

Inviando invece l’autocertificazione per posta (la data della dichiarazione presa in esame sarà quella di spedizone risultante dal timbro postale) il recapito di riferimento è il seguente:

Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Importante ricordarsi di rispettare i termini di scadenza che sono, per quest’anno, entro il 30 aprile 2016 se invio postale, oppure entro il 10 maggio 2016 se invio per via telematica.

C’è tempo fino al 31 gennaio 2017 per l’esenzione relativa all’anno venturo.

Tardivo invio della dichiarazione: può essere fatto tra l’11 maggio 2016 e il 30 giugno 2016; in tal caso l’esenzione sarà solo di 6 mesi.

Molto importante ricordarsi che la dichiarazione va rimandata ogni anno, altrimenti, interrompendone l’invio, anche solo per dimenticanza di una sola volta, non sarà più possibile richiedere l’esenzione in futuro.

Sembra infatti che sia stato inserito tra le pieghe del canone rai 2016 il divieto di ricorso sulla mancata comunicazione di esonero della tassa televisiva.

 




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