Canone Rai: Occhio alle Truffe dei Falsi Incaricati

Canone rai 2016 a rischio truffe, per il semplice fatto che, qualche malintenzionato, potrebbe spacciarsi per incaricato Rai e chiedere somme di denaro in contante per il pagamento della tassa televisiva, sopratutto nei confronti di imprese (canone speciale).

incaricati rai

Per evitare che ciò accada, come la stessa azienda radiotelevisiva dichiara, è bene non consegnare mai a nessuno soldi riguardo la tassa tv, visto che il pagamento può avvenire esclusivamente tramite addebito sulla bolletta elettrica per i privati, mentre seguendo il solito iter (bollettino) per le attività commerciali, le ditte e le società in genere.

Vero è che talvolta l’emittente di Stato ricorre a incaricati che hanno il solo compito di informare e sollecitare i cittadini al corretto pagamento del canone nel caso di detenzione di un apparecchio tv.

Ciò nonostante, nemmeno loro hanno facoltà di farsi pagare e neanche possono farlo; al massimo rilasciano un bollettino e solo se si tratta di utenze non domestiche.

Infatti per chi ancora non lo sapesse, occorre  evidenziare che nessuno può chiedere di entrare in casa per verificare che ci siano o meno apparecchi televisivi.

Per poterlo fare, sarebbe indispensabile, anche se al posto di semplici incaricati si trattasse di carabinieri, polizia o guardia di finanza, avere un mandato firmato dal giudice.

Cosa che fino ad oggi, riguardo il canone Rai, non è mai successo nella storia.

Inoltre è bene sapere che gli addetti sopra citati devono avere per legge un tesserino di riconoscimento corredato di nome e fotografia, recante in aggiunta anche l’indicazione della sede regionale Rai di competenza.

A completamento di quanto detto finora, ogni qualvolta i delegati Rai fanno questo tipo di sopralluoghi in ogni determinata Città, a priori deve essere stata comunicata agli uffici comunali l’inizio dell’attività, alla quale precede una segnalazione scritta alle Autorità di Pubblica Sicurezza.

Infine, stare accorti anche a falsi bollettini di pagamento che potrebbero essere inviati per posta da malfattori ben organizzati (controllare sempre il mittente e il numero di conto indicato), tenendo bene in mente che gli utenti privati possono pagare solo tramite bolletta della luce.

E se si commettesse l’imprudenza di usarli credendo di pagare il Canone, ci si ritroverebbe doppiamente beffati, con il danno di dover sborsare l’importo dovuto per ben due volte.

Nel dubbio dunque, chiamare i vigili urbani o le forze dell’ordine se si ha il sospetto che possa trattarsi di qualche truffatore.




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