Canone Rai Dopo 80 Anni

In molti si chiedono se si deve continuare a pagare il Canone Rai superati gli 80 anni di età. Vediamo come stanno le cose.

Brevemente, sarebbe più appropriato chiedersi a quanti anni non si deve più corrispondere l’imposta televisiva.

Questo perchè, come specificato dalle fonti ufficiali, tra i casi particolari di esonero ci sono anche i cittadini ultrasettantacinquenni tra le categorie di utenti che non sono più obbligati a sborsare la tassa tv.

canone rai ultra ottantenni
Norme tassa tv per gli over 80

Per essere più precisi è bene precisare che oltre all’età anagrafica bisogna avere un reddito che mensilmente non supera i 516,46 euro (ovvero i 6.713,98 € annui).

Rispettando i suddetti parametri anagrafici e reddituali, occorre poi presentare domanda di esenzione all’Agenzia delle Entrate (dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione).

Più nel dettaglio le attuali norme in vigore prevedono i seguenti requisiti:

  • aver compiuto 75 anni entro il termine di pagamento del canone;
  • non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio;
  • possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilita’ (euro 6.713,98 annui).

E qualora pur non avendone obbligo si avesse già corrisposto erroneamente il canone, è sempre possibile chiedere di essere risarciti, anche per il passato.

Ovviamente anche in tal caso bisogna fare esplicita richiesta per mezzo del modulo con l’istanza di indennizzo da mandare sempre all’AdE.

La richiesta, accompagnata da un documento di identità valido, deve essere compilata utilizzando l’apposito modello reperibile sul sito internet dell’Agenzia.

Chi chiede l’esenzione per la prima volta deve presentare la richiesta entro il 30 aprile; superato tale periodo la validità dell’esonero parte dal secondo semestre annuale sempre che si presenti domanda entro e non oltre il 31 del mese di luglio.

Il diritto all’esenzione vale anche per gli anni successivi, sempre che restino invariate le condizioni reddituali.

In caso contrario, ovvero nell’eventualità in cui si perda il possesso dei requisiti per beneficiare dell’esenzione, torna l’obbligo di pagare l’imposta per il possesso di apparecchi televisivi.

Molto probabile che ci sia un aumento del limite di reddito per poter beneficiare dell’esenzione, visto che parte delle maggiori entrate riscosse per il Canone Rai, saranno impiegate proprio per questo scopo.

Ovviamente ciò avverrà solo se ufficialmente sarà emanato uno specifico decreto da parte del Ministro dell’economia e approntato un nuovo modulo.

In conclusione, il Canone Rai Dopo 80 anni va pagato o meno in base alla sussistenza o alla mancanza dei requisiti stabiliti dalla legge.




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