Canone Rai: Difficoltà nel Creare la Lista di Chi Deve Pagare

Sempre più vicino il momento in cui si pagherà il canone rai 2016 per la prima volta attraverso la bolletta della luce; peccato che non sia ancora disponibile un elenco completo ed esaustivo dei cittadini che dovranno sborsare i 100 euro dovuti per l’imposta televisiva.

Lista Contribuenti Canone Rai

Anche se in teoria col nuovo meccanismo sarà quasi impossibile sfuggire ai controlli e al pagamento dell’imposta sul possesso di apparecchi televisivi, al momento non è stato trovato ancora un metodo efficace e rapido da utilizzare per avere disponibilità di un elenco delle famiglie che dovranno corrisponderlo.

E’ stata la stessa Agenzia delle Entrate ad ammettere che al momento, non essendoci ancora una affidabile Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente poichè si è in attesa che ne venga costituita una nuova, la determinazione della famiglia anagrafica appare piuttosto difficile.

Momentaneamente dunque sarà cura dei comuni il dover comunicare all’erario, su richiesta, le informazioni aggiornate riguardanti la composizione dei nuclei familiari.

Secondo quanto emerso dalla bozza preliminare del decreto attuativo sul canone rai, così facendo si spera di risolvere il problema dei doppi pagamenti.

Cosa che ad esempio potrebbe accadere nel caso in cui, in un nucleo familiare, il marito sia intestatario del canone, mentre la moglie della bolletta della luce; si sta pensando anche ad una sorta di voltura automatica, ovvero, chi sarà intestatario del contatore, lo sarà anche anche del balzello tv e dunque i vecchi abbonamenti con bollettino postale non saranno nemmeno considerati.

Risolto anche, ameno in via teorica, il problema del cambio di fornitore: chi passa da un operatore elettrico all’altro si vedrà corrispondere le rate dovute, solo dal momento in cui è avvenuta la voltura.

Rimane poi dubbia la questione dei contatori superiori ai 3 Kilowatt, per i quali non è rilevato il luogo di residenza.

Dunque per i primi tempi, ovvero nella fase di allineamento anagrafico tra sistemi informativi delle imprese elettriche e l’Anagrafe Tributaria, sicuramente le difficoltà emergeranno.

Bisognerà attendere una gestione minuziosa delle variazioni che forniranno all’Aquirente Unico l’elenco da trasmettere alle imprese elettriche perché lo inseriscano nelle bollette.

Da non trascurare inoltre la problematica inerente i non possessori di televisore: caos totale in proposito visto che non è stato ancora predisposto il provvedimento direttoriale con le modalità per l’autocertificazione.

Infine, com’era ovvio aspettarsi e com’è giusto che sia, le compagnie fornitrici di energia elettrica si aspettano di ricevere, in cambio del servizio di riscossione del canone offerto allo Stato, una sorta di rimborso compenso che, si spera, non andrà a gravare sulle tasche dei cittadini.




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