Canone Rai Aziendale Obbligatorio Anche Senza TV

Tutte le aziende italiane, ditte individuali e società di ogni tipo, stanno ricevendo in questi giorni una comunicazione dalla Rai secondo cui, il pagamento del canone tv, è obbligatorio anche se in ufficio, in negozio o comunque in azienda non c’è nessun televisore. Vediamo come stanno davvero le cose.

canone obbligatorio

La comunicazione che invita le imprese italiane al pagamento del canone Rai riporta il testo integralmente indicato di seguito.

Oggetto: Abbonamento speciale alla televisione.

La informiamo che le vigenti disposizioni normative (art.27 del R.D.L. 21/2/1938 n. 246 e art. 16 della L. 23/12/1999 n. 488) impongono l’obbligo del pagamento dell’abbonamento a chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive al di fuori dell’ambito familiare, compresi computer collegati in rete (digital signage o similari), indipendentemente dall’uso al quale gli stessi vengono adibiti come ad esempio la visione di filmati, dvd, televideo, filmati di aggiornamento ecc.

Nel caso non avesse ancora provveduto al pagamento del canone, pur detenendo tali apparecchiature presso i suoi locali, la invitiamo ad effettuare il versamento per evitare così di incorrere nelle sanzioni previste dalla legge. Pertanto per agevolarla nel pagamento, alleghiamo un bollettino di c/c postale 2105 già compilato,il cui importo è deducibile dal reddito d’impresa.

Ricordiamo altresì che, ai sensi dell’art. 17 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, le imprese e le società devono indicare, nella relativa dichiarazione dei redditi, il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione per la detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive.

Nel rimanere a disposizione per eventuali ed ulteriori informazioni, cogliamo l’occasione per inviale i nostri migliori saluti. Firmato: il Direttore dell’amministrarzione abbonamenti Rai.

A una prima lettura superficiale, sembrerebbe che qualsiasi impresa che possieda un computer, uno smartphone o un qualsiasi strumento atto o adattabile a ricevere le trasmissioni tv, anche se non collegato ad internet, debba pagare il canone Rai speciale, che va da un minimo di 200 euro ad un massimo di 6 mila euro annui.

Ci sono però alcuni aspetti della lettera che fanno sorgere dei leciti dubbi; vediamo di capirne di più.

Nella comunicazione che invita le imprese a pagare il canone Rai, vengono indicati come apparati elettronici per i quali è obbligatorio, tutti gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive.

Se andiamo a controllare su un qualsiasi dizionario, il termine atto è anche sinonimo di capace, idoneo, adatto.  Non c’è alcun dubbio quindi che anche un computer, oppure uno comune cellulare siano in grado di visualizzare filmati, video oppure di riprodurre musica.

Se poi andiamo a vedere cosa si intenda per adattabile, vuol dire che un oggetto concepito per uno scopo viene utilizzato per un uso o fine diverso. Quindi quasi tutto, almeno in teoria,  può essere adattabile ad altri fini.

Non si capisce però come mai, visto che la cosa fa sorgere molti dubbi, chi di dovere non si prenda la briga di stilare una lista esaustiva ed ufficiale di tutti gli apparecchi per cui bisogna pagare la tassa sulla televisione.

Questo nonostante le numerose interrogazioni parlamentali e gli svariati interpellamenti agli organi competenti ad opera sopratutto delle associazioni di consumatori, per sapere nello specifico quali apparecchi sono soggetti al canone/tassa oltre ai televisori.

C’è addirittura contraddizione nelle risposte fornite dagli operatori operatori del servizio telefonico Risponde Rai.

Secondo alcuni la tassa sul possesso della televisione è obbligatorio pagarlo solo se si detiene una tv, un computer (a prescindere che abbia o meno la connessione ad internet o la scheda tv), un videoregitratore o lettore dvd.

Secondo altri invece, il canone Rai va pagato, oltre che per il possesso delle apparecchiature indicate prima, anche se si possiede  un registratore dvd, un videofonino, uno smartphone, un lettore mp3.




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